Parco dell’Etna: un percorso naturalistico “goloso”

ciliegio dop etna

Una delle tappe naturalistiche più amate dagli escursionisti di tutto il mondo, imperdibile per i veri appassionati, ha tanto da dare anche a chi non è propriamente uno sportivo, ma piuttosto una buona forchetta!
Scopriamo insieme le bontà culinarie che si trovano in giro per l’Etna e dintorni.

Se sei un’amante della natura, specie per quel che riguarda i percorsi montani, o in questo caso vulcanici, ti sarai sicuramente imbattuto in una pioggia di informazioni relative al Parco dell’Etna.
Il vulcano attivo più alto d’Europa, infatti, è un’attrazione naturalistica unica nel suo genere, e il parco che lo circonda, con i suoi 59000 ettari, ha il compito primario di proteggere e tutelare proprio questo stupendo paesaggio.

A tal fine, il territorio del Parco, è stato suddiviso in quattro diverse zone con livelli di tutela differenti:
Zona A – la Riserva Integrale: qui tutto viene lasciato alla natura, con un intervento dell’uomo ridotto al minimo. Questa è la zona in cui si potrà apprezzare la natura nella sua integrità, esattamente come Madre Natura l’ha fatta e l’ha pensata!
Zona B – la Riserva Generale: questa è la zona preposta all’incontro tra uomo e natura, nel senso più nobile del termine; qui gli agricoltori, coscienti del tesoro naturale in loro possesso, coltivano la terra nel pieno rispetto della biodiversità. I piccoli appezzamenti agricoli, sono poi contornati da splendidi esempi di architetture rurali, e cioè antiche case contadine apprezzabili nella loro semplicità.
Zone C e D – Pre-Parco- Area di protezione a sviluppo controllato: qui lo scenario è molto più antropizzato; si tratta di zone che si prestano a uno sviluppo economico-commerciale compatibile con il rispetto di paesaggio e ambiente.
Ed è proprio in questo “hinterland” che oggi vi porteremo, a scoprire le prelibatezze dell’Etna; Rientrano infatti nel territorio del Parco, venti piccoli comuni, ricchi di storia “da gustare”!

Funghi dell’Etna

I funghi dei boschi dell’Etna sono presenti in numerose specie e generi. In particolare quelli di Nicolosi godono di una particolare aromaticità, derivata dal particolare sviluppo in simbiosi con alcune piante, come dalla resina dei pini, dei castagni o dei faggi, dalle quali riescono a trarre profumi e aromi.
Il porcino dell’Etna ha un profumo e un gusto molto particolare: più dolce se cresciuto vicino a un castagno, più speziato invece se nato nei pressi di un faggio, e dal sapore intenso se cresciuto in un querceto.
Se ami i funghi, non puoi non provare quelli dell’Etna!

La mela “Cola”

Succosa, croccante, dalla polpa banca e la buccia gialla, la mela “Cola” è veramente un portento. Chiamata così perché in passato vennero coltivate in terreni vicini al convento dedicato a San Nicola, questa varietà di mele è particolarmente apprezzata sia dagli “indigeni” che dai visitatori.
Per non farsi mancare proprio nulla, è stato poi creato un ulteriore incrocio, ossia la mela Gelato Cola che ha una forma leggermente più allungata, la buccia giallo paglierino e un gusto dolce e aromatico, che ha ottenuto il riconoscimento Presidio Slow Food.

Miele di Zafferana

Se siete appassionati di sagre in posti mozzafiato, una di quelle che non potrete assolutamente perdere è la famosa Ottobrata Zafferanense, che come si evince facilmente dal nome si svolge a ottobre proprio nel caratteristico paese di Zafferana. Durante la manifestazione, oltre a canti, balli e musica, si mangia divinamente! Nella piazzetta centrale, che affaccia per altro su un bel panorama, si radunano una ventina di bancarelle e stand dove è possibile degustare vini e liquori locali, cibi più “tosti” come la squisita siciliana (un calzone o pizza fritta, chiamatelo come preferite, assolutamente delizioso).
Il Re della manifestazione resta comunque il Miele (che è possibile acquistare tutto l’anno nei negozi e negozietti del paese), per cui non spenderemo ulteriori parole poiché va solamente provato per capirne a pieno la bontà!

Fragola di Maletto

Le fragole di Maletto sono tanto pregiate, quanto deperibili, motivo per cui vi consigliamo di assaggiare solo quelle che vengono vendute nel mercato locale. Motivo in più per visitare Maletto!
Tre sono le varietà di fragole coltivate, la “fragolina”, Fragraria Vesca, molto usata in pasticceria, la “madame Moutho” una fragola molto grossa e succosa, e la “rifiorente” che consente ai produttori la raccolta dei frutti undici mesi all’anno.

Le salsicce di Linguaglossa

La Salsiccia al ceppo di Linguaglossa è semplicemente buonissima. La tradizione vuole che si realizzi con carne di suino, budello medio naturale, sale, pepe, semi di finocchietto selvatico.
La Salsiccia è il valore assoluto della tradizione Linguaglossese, viene preparata secondo la tradizione,  col “partituri” su ceppo di legno di quercia e condita con sale, pepe nero e l’aromatico seme di finocchietto selvatico di “terri forti”, che conferisce l’inconfondibile sapore tanto amato da chiunque l’assaggi!

Ficodindia dell’Etna

Il Ficodindia dell’Etna  è un “must have” per chiunque la visiti. Frutto impetuoso, come la terra che lo fa sbocciare, ha forma ovoidale (ed è ricoperto di spine!).
Questo si distingue in tre varietà: la Sanguigna, con polpa rossa, succosa dal gusto corposo; Sulfarina (o Nostrale), con polpa gialla, consistente e saporita; Muscaredda (o Sciannarina),  con polpa bianca, dal sapore delicato. I frutti di prima fioritura (Agostani o Latini) hanno dimensioni più ridotte rispetto a quelli di seconda fioritura (Scozzolati o Bastardoni).
Dal Ficodindia, poi, si ottengono anche squisiti liquori!

Ciliegia dell’Etna

Grossa, succosa, di un colore rosso brillante… eccola, è lei, la ciliegia dell’Etna! Il suo profumo già di per sé molto invitante, rivela al palato un esterno croccante, e una polpa compatta dal sapore dolce e gradevole, ma anche equilibrato grazie alla bassa acidità associata ad un buon tenore zuccherino. Da provare assolutamente, tra tutte le varietà, la ciliegia Mastrantoni, ibrido spontaneo originatosi da un seme di Raffiuna!

La lista delle bontà dell’Etna non si esaurisce certamente qui! Avremmo potuto continuare a lungo parlandovi del famoso Pistacchio di Bronte, delle Insalate di Adrano, dell’Olio di Ragalna e non avremmo comunque esaurito l’argomento!
Ma ci fermiamo qui, sperando di avervi fatto venire curiosità e acquolina alla gola, e presentandovi uno dei nostri Tour che prevede proprio una tappa di degustazione di prodotti tipici etnei.
Parliamo dell’Escursione Etna Day che oltre a farvi visitare sia il mare che la montagna in un giorno solo, prevede anche un’immancabile tappa di Degustazione di prodotti tipici in Azienda Agricola certificata, fra cui Olio, Vini, Pesti e Pistacchio!

Assolutamente da non perdere!

 

30 Maggio 2019
Luigi Marino

Desideri utilizzare il tuo mezzo di trasporto* durante l’Escursione, Tour o Esperienza?
Per te e la tua famiglia uno sconto del 25%!

Lo sconto è applicabile per un minino di 4 partecipanti, ad esclusione dei seguenti tour: Etna Summit 3300 mt, Etna Wine, Tour Speleo, Tour Elicottero, Vendicari, Pantalica.
* le strade di percorrenza sul vulcano Etna per arrivare all’inizio di tutti i luoghi escursionistici sono tutte asfaltate

Contattaci per richiedere lo sconto.👇🏼

AFFILIATO AGENZIA TOUR OPERATOR

Soemin Viaggi by Fevi Tour srl
Via Maggiore G. Galliano, 23 – 90143 Palermo
REA: 411693
Licenza n° 123/S7 cat. A illimitata
P.Iva 06731780828

logo Soemin Viaggi

COME PRENOTARE

Privacy Policy
Cookie Policy

Copyright © 2014- 2020 All Right Reserved Excursions Etna Catania – Web Marketing by Wabi-Media VE – CT
Associazione Naturalistica e Culturale Excursions in Sicily – P.IVA 04883660872
Attività rivolte ai soci (tutti i prezzi non sono inclusi di iva)