Galeotta fu la Betulla….

betulle etna

Ogni volta che arrivo in prossimità della strada mareneve a quota 1500 metri circa, inizio a vedere in curva questi alberi dal tronco bianco, leggermente sfilacciato, sono le betulle del vulcano Etna, ricordo che quando studiavo le piante, mi ritrovai a Ragalna dinanzi ad una tizia che parlava di piante, davanti a me la mitica e intramontabile Emilia Poli Marchese, una donna fantastica, chiacchieravamo a tre sull’onopordo, un cardo molto bello e particolare.

Emilia mi chiese: come mai conosci e distingui l’onopordo, io risposi con tutta calma, ho imparato le piante dal mitico Salvatore Arcidiacono, da li una bellissima giornata aprì miei nuovi orizzonti.

La prof.ssa Poli mi regalò alcuni suoi libri, uno sul Bagolaro del vulcano Etna, mi spiegò la storia della Betulla del vulcano Etna, infine mi invitò al suo dipartimento, capii che la nostra betulla è relativamente giovane, circa 10.000 anni, si distingue dalle altre europee per tronco e dimensioni, anche le foglie sono leggermente diverse.

La bellezza di tutto ciò è, che sul vulcano Etna abbiamo tante belle specie vegetali distribuite in quattro bei versanti, ognuno di essi conserva una specie quasi dominante.

 

15/05/2021
Aristide Tomasino